Esecuzioni Mobiliari

VENDITE MOBILIARI
RICORDA CHE:
Chiunque tranne il debitore può partecipare alle aste purché munito di: documenti di riconoscimento, visura camerale che attesti poteri di acquisto per le società e delega nelle forme di legge per acquistare per conto di un terzo.
Informiamo i signori acquirenti che le informazioni riportate hanno funzione esclusivamente indicativa e non rappresentano certificazione.
La vendita dei beni, viene fatta nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano; eventuali differenze non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, ne potrà essere risolta per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, anche se occulti, e non conoscibili, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo.
AVVISO AGLI OFFERENTI: Tutte le vendite ed i dati pubblicati su questo portale, nelle schede o nei bollettini, possono essere soggetti in ogni momento a revoca, sospensione o modifica per ordine delle autorità procedenti o per altre autorità amministrative vigenti non dipendenti dal servizio IVG.
VISTI E PIACIUTI: i lotti mobiliari vengono venduti come “visti e piaciuti”, cioè vengono consegnati all’aggiudicatario nello stato di fatto e di diritto in cui si trovavano al momento della vendita senza alcuna garanzia sul loro funzionamento e senza possibilità di recesso da parte dell’acquirente poi insoddisfatto.
MESSA A NORMA BENI MOBILI: non risultando la vendita giudiziaria o fallimentare o esattoriale di un bene mobile o immobile equiparabile all’ordinaria e normale immissione sul mercato di un bene nell’ambito di una mera ed ordinaria vendita commerciale, grava quindi sull’aggiudicatario del lotto giudiziario sia l’obbligo di procedere alla verifica dell’esistenza dei requisiti di sicurezza previsti dalle normative vigenti prima dell’uso diretto, sia, nel caso di successiva vendita del lotto aggiudicato e prima della rivendita, l’immediata messa a norma secondo le normative vigenti, ed in particolare delle norme di cui al d.p.r. 459/96
SPESE E COMPENSI: Sull’aggiudicatario oltre all’aggiudicazione gravano gli oneri fiscali conseguenti (IVA, imposte di registro e/o bollo), le eventuali spese di procedura ed i compensi di vendita che possono variare in base alla natura del fascicolo di cui il lotto fa parte.
CONDIZIONI PER ACQUISTO E RITIRO DEI VEICOLI IN VENDITA.
1. Alle vendite giudiziarie possono partecipare tutti gli Utenti purché muniti di documento di riconoscimento; tutti i documenti dovranno essere validi e non scaduti;
2. Gli utenti stranieri devono avere padronanza della lingua italiana e presentare alla cassa IVG il passaporto ed il proprio documento di soggiorno validi;
3. Sono a carico degli acquirenti le imposte, le spese di procedura, i bolli nonché i diritti di vendita IVG;
4. I veicoli vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano al momento della vendita;
5. Il veicolo dovrà essere ritirato entro 24 ore nel caso che il giorno successivo alla vendita sia feriale, 48 ore nel caso che il giorno successivo alla vendita sia prefestivo o festivo;
6. Scaduto il termine di cui sopra all’acquirente faranno carico le spese di deposito calcolate al giorno o frazione;
7. Per procedere al passaggio di proprietà l’acquirente dovrà richiedere e ritirare il verbale di vendita in copia conforme c/o la Cancelleria Esecuzioni del Tribunale competente. Si avverte che in molti casi per ottenere la copia conforme del verbale di vendita dalle cancellerie occorrono alcune settimane.
8. L’aggiudicatario dovrà immediatamente iniziare l’iter previsto per il passaggio di proprietà al Pubblico Registro Automobilistico PRA anche per tramite di un’agenzia;
9. L’aggiudicatario dovrà provvedere a sua cura ed onere alla cancellazione di eventuali ipoteche;
10. Nel caso che il veicolo venga venduto sprovvisto di libretto di circolazione o certificato di proprietà o altro documento necessario alla circolazione ed uso, l’aggiudicatario munito della bolletta di aggiudicazione IVG dovrà richiedere a suo onere e spesa la duplicazione di detti documenti;
11. Nel caso l’acquisto del veicolo venga effettuato al fine della demolizione, l’aggiudicatario dovrà provvedere personalmente a cancellare l’iscrizione del veicolo al pubblico registro ed a restituire la targa.
Ogni eventuale trasgressione a tali obblighi renderà l’aggiudicatario responsabile sia civilmente che penalmente.
VENDITA BENI NON ASPORTATI (IN LOCO) Ove i beni aggiudicati si trovino in loco, si precisa fin d’ora che non è possibile esercitare la custodia poiché il lotto acquistato trovasi all’interno di immobile di proprietà di terzi, di cui l’IVG non dispone delle chiavi d’accesso.
In ogni caso l’IVG. non risponde di:
• danni e/o contestazioni sui beni acquistati
• difficoltà e/o onerosità legate all’asporto dei beni.
MODALITA’ DI PAGAMENTO VENDITE MOBILIARI In ottemperanza alle nuove normative fiscali inerenti i pagamenti per contanti ed alla recente abrogazione del primo comma dell’art. 540 C.P.C. si rende obbligatorio che tutti gli Utenti che intendono partecipare ad una vendita IVG devono predisporsi come segue:
1. Quando il totale comprensivo di aggiudicazione netta, eventuale iva sull’aggiudicazione, diritti di vendita, iva sui diritti di vendita, imposte varie, da saldare alla Cassa IVG si determinerà in una somma fino a € 999,99 (novecentonovantanove/99), il saldo prezzo potrà essere effettuato sia per contanti che a mezzo di assegni circolari intestati a “ISTITUTO VENDITE GIUDIZIARIE DI SASSARI”.
2. Quando il totale comprensivo di aggiudicazione netta, eventuale iva sull’aggiudicazione, diritti di vendita, iva sui diritti di vendita, imposte varie, da saldare alla Cassa IVG a carico dell’aggiudicatario si determinerà in una somma pari o superiore a € 1.000,00 (mille/00) il saldo del prezzo dovrà essere effettuato solo ed esclusivamente a mezzo di assegni circolari intestati a “ISTITUTO VENDITE GIUDIZIARIE DI SASSARI”.
Non sono accettati assegni di conto corrente.
Si avverte che i lotti aggiudicati saranno consegnati dal personale IVG all’aggiudicatario solo dopo l’avvenuto saldo in base a quanto specificato sopra.
Nel caso di assegni circolari mancanti o insufficienti per il saldo del prezzo da parte dell’aggiudicatario per l’ipotesi di cui al punto 2, dovrà essere depositato dal medesimo alla cassa IVG, a garanzia, un assegno bancario di importo pari al totale lordo dell’aggiudicazione; l’assegno bancario dovrà essere sostituito dall’aggiudicatario entro il primo giorno non festivo immediatamente successivo da assegno/i circolare/i per pari importo o ad integrazione, l’assegno necessario dovrà essere consegnato in pari data all’Ufficio; soddisfatta tale condizione si provvederà a restituire sia il documento di riconoscimento che l’assegno bancario lasciati in deposito oltre a consegnare il lotto in base alle disponibilità del personale IVG da quel momento possibili .
Ove l’aggiudicatario non provveda nei tempi e nei modi sopra descritti si provvederà a comunicare al Giudice delle Esecuzioni il mancato pagamento e verrà richiesto alla stessa autorità giudiziaria quale attività porre in essere in merito all’assegno bancario lasciato a garanzia (cioè se restituirlo o incamerarlo a favore della procedura).
Sul lotto aggiudicato graveranno inoltre a carico dell’aggiudicatario le spese di deposito calcolate dal giorno dell’aggiudicazione fino a quello del saldo compreso.
Per evitare disguidi soprattutto quando il prezzo base di partenza del lotto prescelto sarà pari o superiore ad € 1.000,00 si consiglia l’utenza a munirsi preventivamente di assegni circolari come segue: almeno uno pari alla somma del prezzo base di partenza del lotto più gli oneri di legge (eventuale iva sull’aggiudicazione, diritti di vendita, iva sui diritti di vendita, imposte varie), altri, tutti quelli probabilmente necessari, predisposti per € 500,00 o 1.000,00 cd. o altro importo a discrezione così da ritenersi coperti fino al presumibile valore di rilancio personale preventivato.
In caso di mancato pagamento del prezzo e degli oneri di legge dovuti per l’aggiudicazione si procederà senza mora a segnalare il fatto all’Autorità Giudiziaria per le necessarie conseguenze civili e penali previste a carico dell’aggiudicatario.
INFORMAZIONI A CARATTERE GENERALE:
Trattasi di VENDITA GIUDIZIARIA regolata dagli Artt. 532 – 533 – 534 – 535 – 537 – 540 del c.p.c. dagli Artt. 353 – 354 c.p., dagli Artt. 2756 – 2761 c.c.
E’ OBBLIGATORIA L’IDENTIFICAZIONE DELL’AGGIUDICATARIO . Le aggiudicazioni del bene possono essere fatti solo a persona presente riconosciuta dagli incaricati IVG attraverso documenti di identificazione validi. In deroga possono essere fatte aggiudicazioni a persone munite di procura nelle forme previste dalla legge.
ACQUISTO PER SOCIETA’ O PER UN TERZO. Mentre è sempre possibile aggiudicare il bene alla propria ditta individuale, per un qualsiasi altro tipo di società sono necessari: una visura camerale (massimo di tre mesi) che attesti le qualifiche ed i poteri di acquisto di quella persona nei confronti della società e/o la procura.
ESPOSIZIONE DEI BENI IN VENDITA: I beni sono visionabili fino ad un’ora prima di quella fissata per le vendite se tali vendite sono da eseguirsi presso i locali dell’Istituto. Occorre ricordare che non e’ possibile recedere da una vendita giudiziaria e che le medesime non sono sottoposte alla garanzia per vizi occulti, ne consegue che eventuali mancanze, differenze, difformità, oneri di qualsiasi tipo anche se occulti e non conoscibili, della cosa venduta, non potranno dar luogo a risarcimenti, indennità o riduzioni di prezzo.
CON L’ ACQUISTO DATE ATTO CHE IL BENE E’ VISTO E PIACIUTO: Al momento della vendita è emessa una Bolletta Ministeriale con la quale si trasferisce la proprietà del bene da un soggetto all’altro; è un atto pubblico che in caso di recesso si assoggetta alla Legge sulla turbativa delle aste Artt. 353 e 354 c.p.
SPESE E DIRITTI I.V.G. IN AGGIUNTA ALL’AGGIUDICAZIONE: Al prezzo di aggiudicazione dovranno essere aggiunti:
1. Compenso IVG pari al 9% (6% per gli autoveicoli) calcolato sull’ aggiudicazione finale.
2. Iva 21% su compenso IVG
3. Iva 21% sull’aggiudicazione (in caso di beni provenienti da impresa).
4. Bolli € 14,62.
5. Tassa di registro pari al 3% dell’aggiudicazione con un minimo fisso di € 168,00.
RITIRO E VISIONE DEI BENI PRESSO LA SEDE I.V.G.: I beni sono visionabili dal lunedì al venerdì [previo appuntamento].
Il ritiro dei beni, previo pagamento del saldo prezzo, dovrà essere effettuato immediatamente o entro e non oltre 24 ore nel caso che il giorno successivo alla vendita sia feriale, 48 ore nel caso che il giorno successivo alla vendita sia prefestivo o festivo.
Nel caso l’acquirente non provvederà al ritiro dei beni entro i termini previsti, decorreranno i diritti di custodia che variano in virtù del giorno e delle dimensioni del bene.
ISTITUTO VENDITE GIUDIZIARIE DI SASSARI:
. Tel. 079/260228
. Fax 079/2677311
. Sito internet: www.ivgsassari.com
. Sede:Sassari – Zona Industriale Predda Niedda Sud – str. n° 43
. Responsabile Vendite Mobiliari: Sig. Luca Marongiu